Per i romani, sia per chi la ama che per chi la odia, si tratta in ogni caso di una vera e propria istituzione: è il mercatino che si può visitare la domenica mattina dalla fine di viale Marconi (altezza della stazione Trastevere) in avanti.
Porta portese richiede una certa passione, innanzitutto per gli orari: si svolge di domenica mattina, e già verso mezzogiorno i banchi cominciano a togliere la merce, quindi bisogna svegliarsi presto. Inoltre si tratta del classico posto in cui l’offerta è molto ampia, ma per trovare bisogna spulciare parecchio; i capi sono mescolati alla rinfusa in grandi ceste a prezzo unico, senza distinzione di taglia o di genere, e se in quattro ore di passeggiata me ne torno con tre o quattro pezzi è grasso che cola.
Cosa portare:
Fortemente consigliato uno zaino in cui buttare i capi che acquistate: i banchi vi daranno delle pratiche buste di plastica, ma dopo poco sarà molto scomodo sporgersi a cercare le cose avendo le mani occupate.
Poichè è un luogo molto frequentato da borseggiatori, è meglio non mettere altro che i vestiti nello zaino, e tenere invece a portata (e a vista) i propri oggetti di valore. Personalmente opto sempre per un marsupio sotto la maglia.
Maglieria:
Se siete alla ricerca di maglieria, non basta individuare nel mucchio il pezzo interessante: occorre ricontrollare anche il suo stato di conservazione in quanto non è raro scoprire macchie o buchi o scuciture in qualche punto.
Può essere stressante, ma la soddisfazione quando si trova qualcosa di bello è assicurata.
Pantaloni e gonne:
A meno che di lavoro non facciate gli indossatori, andate molto cauti con i pezzi di sotto, soprattutto con i pantaloni: tenete a mente che non è possibile provarli né riportarli indietro… Prima di acquistarlo rispondete sinceramente: quante sono le probabilità che un jeans vi stia bene?
Borse e scarpe:
Se puntate alle scarpe o alle borse, il consiglio è quello di arrivare particolarmente presto. Quello che intendo dire è che se potete sperare che nel marasma di capi ammassati qualcosa di carino sia sfuggito a chi è passato prima di voi, questo con gli accessori è molto più difficile: ci vuole pochissimo tempo a passare in rassegna un intero banco di borse e se ce n’è una carina state certi che salta all’occhio facilmente.
Foulard:
Pezzi rari non se ne vedono, ma cose stilose sì. Bisogna fare molta attenzione alle rifiniture: molto spesso al primo lavaggio il nostro fazzoletto si smonta come la tela di Penelope e la nostra ricerca risulta vanificata.
Dopo:
Quando arrivate a casa, il mio consiglio è di fare una bella lavatrice con aggiunta di disinfettante per bucato.
Nessun commento:
Posta un commento